Guida Turistica Fontanarosa
Tra chiese, palazzi storici e monumenti ecco cosa vedere nel comune di Fontanarosa in provincia di Avellino
di Riccardo Cannavale
La Confraternita dell’Immacolata di Fontanarosa
La chiesa dell’Immacolata si trova in una delle zone più antiche di Fontanarosa, al centro del paese. L’apertura al culto, così come appare dall’incisione sul prezioso portale in pietra locale, risale al 1750, ma è da credere che l’attuale chiesa sia il risultato di numerose stratificazioni susseguitesi nei secoli. Intorno alla Confraternita dell’Immacolata, nel corso degli anni successivi alla sua edificazione, si andò sviluppando un intero quartiere ed è proprio dai registriti conservati nell’edificio che è possibile attingere numerose e preziose informazioni storiche sulla vita di Fontanarosa. L’altare maggiore, realizzato in marmo, fu decorato da alcuni maestri napoletani nel 1799. Nei primi anni del 1800 fu dipinta la facciata esterna e furono arricchiti gli interni con decorazioni lignee. Allo stesso periodo risale il soffitto, dipinto dall’artista Francesco Uva.
La Confraternita dell’Annunziata di Fontanarosa
La chiesa dell’Annunziata è una delle più antiche di Fontanarosa.
Secondo quanto tramandato dai più anziani, il primo nucleo fu edificato
nei pressi di un pozzo accanto al quale era stata ritrovata una statua
della Madonna. La prima costruzione risale alla metà del ‘400 ma fu solo
intorno al 1700 che la chiesa assunse l’aspetto attuale, sfarzoso e
barocco, con la realizzazione dell’attuale portale in pietra locale.
In questa fase furono realizzati l’abside ed il coro, oltre al prezioso
altare maggiore in marmi policromi, opera del maestro Raguzzino. Agli
inizi del XX secolo gli interni della chiesa furono decorati da artisti
della scuola napoletana, su tutti Arnaldo De Lisio che decorò la navata
centrale.
LaTorre civica di di Fontanarosa
La torre civica di Fontanarosa è uno dei punti di riferimento del paese, con la sua altezza di 57 metri e la cupola a bulbo ricoperta da ceramica colorata che non passa certo inosservata agli occhi del visitatore. La sua funzione era quella di campanile a servizio della vicina chiesa e, secondo alcuni saccurati studi, fu realizzata in due epoche differenti. La parte inferiore, infatti, risalirebbe al 1715, mentre il completamento avvenne solamente un secolo più tardi.
La Parrocchia di San Nicola Maggiore di Fontanarosa
Edificata in epoca normanna al di fuori delle mura del paese, le
prime tracce della Chiesa di San Nicola risalgono al 1308. Costruita in
una delle zone più vive dal punto di vista commerciale ed artigianale,
la chiesa divenne in breve tempo il più importante luogo di culto di
Fontanarosa, al punto da ricevere l’appellativo di “Maggiore” proprio a
testimonianza di questo ruolo.
Numerosi sono stati i lavori di adeguamento e restauro cui la chiesa,
nei secoli, è stata sottoposta.
Nella prima metà del ‘700, l’edificio di culto subì numerose modifiche
così come nel secolo successivo quando fu l’arciprete Nicola Petrone a
porre in opera il pavimento in mattoni che andò a sostituire la
precedente terra battuta, il soffitto in tela, le absidi che si possono
ammirare ai lati dell’altare.
