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Prodotti Tipici Irpini.

La castagna di Montella

A Tavola i profumi ed i sapori dei prodotti tipici dei comuni del Borgo Terminio Cervialto nella Verde Irpinia.

di Diana Cataldo

L’acqua che scorre lungo tutto il territorio della Comunità Montana Terminio Cervialto e la natura incontaminata della zona sono le carte vincenti per garantire prodotti di altissima qualità, molti dei quali certificati e garantiti quali produzioni tipiche d’eccellenza. In primis ci sono senza dubbio i vini, da tempo entrati di diritto nel gotha della viticoltura nazionale.

La castagna di Montella

Tra i prodotti irpini più noti e di qualità c’è sicuramente la castagna di Montella, una delle migliori d’Italia, unico caso di prodotto ortofrutticolo riconosciuto come Doc (Denominazione d’Origine Controllata) dal Ministero dell’Agricoltura, nel 1987. Il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta) è stato attribuito per la prima volta nel 1996.

 I boschi sono ricchi di “palummina”: tonda, dolce, dal gusto morbido e dotata di una particolare fragranza, ottima da gustare come caldarrosta, mentre la “castagna del prete” viene lavorata secondo una tradizione unicamente irpina, essiccata, tostata e quindi reidratata.

Il Tartufo Nero di Bagnoli

Altrettanto ricco è il sottobosco con il profumatissimo fungo porcino di castagno da arrostire alla brace e quello di faggio che si accompagna alla pasta fatta a mano, così come il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, tuber mesentericum vitt., che trova il suo habitat nei magnifici faggeti e castagneti in tutta l’area del Terminio Cervialto e nella zona del pianoro del Laceno.

Corteccia sempre ruvida, polpa nera o violacea con sottili venature chiare ramificate, possiede un aroma intenso e inconfondibile, la sua vera peculiarità. 

Il Pecorino Bagnolese ed il Caciocavallo Podolico

Tra i formaggi va rimarcato il Pecorino Bagnolese, inserito dal 2004 nei presidi Slow Food, lavorato dai casari del posto con il latte di “pecora malevizza” che conferisce a questo formaggio un gusto decido, dotato di una corposa personalità.

Da mangiare sia fresco che stagionato, da tavola o da grattugia, grazie alla sua duttilità, si offre a svariati abbinamenti. Tra i caciocavalli c’è il Podolico di Montella, pregiatissimo così come la carne podolica.

Il Fagiolo Quarantino di Volturara Irpina

E ancora, il Fagiolo Quarantino di Volturara Irpina, recentemente inserito nell’elenco dei prodotti agricoli di qualità dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Fagiolo dall’Occhio Nero, piccola produzione dell’Alta Valle del Sele, elemento basilare della cucina di questa terra, legata alla civiltà contadina.

Il Peperoncino Quagliettano

Di particolare tipicità e sono, inoltre, il Peperoncino Quagliettano, la fragola di montagna, le patate degli altopiani irpini, i cicoli, il fegato della zeppa, i fichi di San Mango sul Calore, il miele di castagno, il Pezzente dell'Irpinia, la salsiccia, la sopressata irpina.

Infine le paste fatte a mano, che tramandano i gesti rituali delle massaie: farine di grano duro, con la sola aggiunta di acqua, abilmente lavorate, danno forma a fusilli, maccaronare, cecaluccoli, matasse e ravioli.

Approfondimenti su altri prodotti tipici della gastronomia irpina del Borgo Termino Cervialto.