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Sagra della Castagna e del Tartufo di Bagnoli Irpino 2008.

Bagnoli Irpino è il paese della castagna e del tartufo

Dal 24 al 26 ottobre 2008 MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO NERO DI BAGNOLI E DEI PRODOTTI TIPICI

Giunta ormai alla sua 31^ edizione, la sagra della Castagna e del Tartufo / Mostra Mercato del Tartufo nero di Bagnoli Irpino in Campania si consolida a livello nazionale come un appuntamento gastronomico imperdibile.

Un paese intero mobilitato per quello che, a Bagnoli Irpino, è considerato l’evento dell’anno.

di Riccardo Cannavale

La Sagra della Castagna e del Tartufo di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, si appresta a spegnere la trentunesima candelina, confermandosi uno degli appuntamenti più longevi della provincia di Avellino e, soprattutto, uno dei più frequentati.

Presso la sede della "Pro Loco Bagnoli Laceno" si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per accogliere nel miglior modo possibile le migliaia di persone previste per i giorni 24, 25 e 26 ottobre 2008.

Per il presidente della Pro Loco, Francesco Pennetti, si tratta della seconda organizzazione della Sagra in qualità di numero uno dell’associazione.

Per me è la seconda volta da presidente ma sono membro della Pro Loco da almeno dieci anni. Quest’anno ci aspettiamo di ripetere il successo degli scorsi anni. Per farsi un’idea di ciò che sarà la Sagra della Castagna e del Tartufo, basti tener presente che già da due mesi alberghi, agriturismi e bed & breakfast della zona registrano il tutto esaurito”.

Tre giorni in cui Bagnoli Irpino si appresta a diventare la capitale campana del tartufo e della castagna ma anche un banco di prova per testare le potenzialità dell’ospitalità del paese.

“In effetti il nostro paese, anche grazie alla presenza del Laceno, presenta tutti i crismi per rilanciarsi definitivamente come centro turistico. In occasione della sagra di quest’anno sappiamo che numerose agenzie di viaggio della Puglia hanno organizzato dei veri e propri pacchetti, con gente che è data in arrivo da Bari, Brindisi, Lecce, Foggia, ma anche dalla Basilicata e dalle altre province della Campania”.

Per gli operatori turistici del Terminio Cervialto si tratta di un’opportunità da cogliere a volo.

“Sicuramente, e non solo per loro. La Sagra della Castagna e del Tartufo porterà gente a pernottare anche ad Avellino, Serino, Mercogliano, il che vuol dire che intorno a questo evento c’è un indotto non indifferente. Ogni anno sono circa  150.000 le presenze registrate: la mia speranza è di confermare questi numeri e, perché no, puntare a qualche ospite in più”.

Quali sono i segreti del successo della Sagra?

“Innanzitutto l’impegno che anima tutti i bagnolesi. Al di là dei volontari della Pro Loco, la Sagra della Castagna e del Tartufo è opera di tutto il paese che per tre giorni si dedica anima e corpo a questa iniziativa che, senza questa massiccia collaborazione, non potrebbe sostenere certi ritmi”.

Da diversi mesi la Comunità Montana Terminio Cervialto ha attivato il Col, Centro per l’Ospitalità Locale. Uno strumento per coinvolgere tutti gli attori del segmento turismo e proporre all’esterno un’immagine compatta delle potenzialità dell’area. Ritiene possa essere uno strumento utile per la promozione del territorio?

“Me lo auguro. Un primo risultato il Col lo ha già ottenuto: mettere insieme albergatori, ristoratori, imprenditori e commercianti per spingerli a presentare un’offerta comune, magari sfruttando anche le potenzialità di Internet”.

Già, Internet, un canale mediatico ancora poco sfruttato, non crede?

“Indubbiamente su questo fronte siamo un po’ in ritardo, ma vedo che qualcosa comincia a muoversi, anche grazie all’apporto del Col. Noto con piacere che c’è un certo interesse a presentarsi on line in una certa maniera. D’altronde la rete consente di far conoscere le nostre ricchezze paesaggistiche, naturali e commerciali in tutto il mondo. Sarebbe davvero un peccato non sfruttarla adeguatamente”.

Informazioni : Pro Loco di Bagnoli Irpino